TUTTE LE LETTERE MANDATE A VARESE NEWS DAI SARONNESI SUL CORTEO DI SABATO 19 MARZO

Ecco cosa ho visto al corteo di Saronno

Egregio direttore di Varesenews, vorrei proporre un mio racconto, come osservatore, dei cosidetti “momenti di tensione” del corteo che lo scorso sabato ha attraversato Saronno e ne chiedo la pubblicazione sul vostro quotidiano. Non sono un comunista, nè frequento centri sociali, non sono di destra o di sinistra. Non mi interesso molto di politica, perchè alcune vicende della mia vita mi hanno portato ad interessarmi soprattutto di altro, complici alcuni gravi problemi di salute. Innanzitutto una precisazione. Si accusa le centinaia di ragazzi sfilati per le vie di Saronno di essere dei violenti, o di averne accettato la presenza.

Mi pare però difficile considerare violenza un po’ di vernice spruzzata quà e là, sulle organizzazioni internazionali di “strozzini”, quali sono le banche oppure sulle agenzie interinali (agenzie di “caporalato” si dovrebbe chiamarle!) che ricavano profitto dalla precarietà e dalla disperazione di chi non riesce a trovare lavoro. Sarebbe come dire che compio un atto di violenza ogni volta che io, fumatore, butto la cicca sul marciapiede, perchè lo sporco e lo rendo meno “utilizzabile”. Si può non essere d’accordo ma, usiamo le parole per il loro reale significato, questa non è assolutamente “violenza”. E poi veniamo al punto più importante. Sono stato testimone, come tanti altri, della carica di carabinieri e polizia contro i manifestanti. Il giorno dopo ho confrontato l’idea che mi sono fatto degli avvenimenti con altri passanti, con alcuni abitanti che erano affacciati ai balconi di quella via (si chiama Via Portici se non sbaglio, mi scuso per l’amnesia) e con alcuni negozianti che hanno protetto alcuni manifestanti picchiati all’interno dei loro esercizi. Insomma, parliamoci chiaro: i ragazzi del corteo (che poi si continua a definirli “giovani”, ma io ho visto anche gente di una certa età) hanno evidentemente fatto di tutto per allontanarsi dalla polizia intruppata che spingeva, spingeva, spingeva…

Questo mi è stato confermato specialmente da chi vedeva la scena dall’alto dei balconi: tutti mi hanno confermato ciò che anche io ho visto! Il corteo procedeva nella via e le ultime due o tre file procedevano tenendosi a braccetto e camminando all’indietro, per evitare di dare le spalle alla polizia e per proteggersi da un eventuale “attacco”. Non c’è stato nulla di ciò che si vede in altri casi alla televisione in caso di alcune manifestazioni o partite di calcio, dove due schieramenti si fronteggiano, finchè non si arriva allo scontro! Il corteo è stato praticamente “attaccato alle spalle”… Quindi si smetta di dire scempiaggini! Non c’è stato alcun “momento di tensione” prima della carica delle forze dell’ordine. Per il resto, ognuno si faccia la sua idea, ma che si giudichi basandosi su verità “argomentate” e non sullo strillare della propaganda, pro o contro che sia.

Ringrazio per l’attenzione e saluto,
24/03/2011

Alessandro N.

QUI TUTTE LE LETTERE MANDATE A VARESE NEWS

 – Corteo a Saronno, vi racconto cosa ho vissuto
Sono anarchico e di Saronno
Occupazione militare di Saronno?
Opinioni di un anarchico
Basta anarchici e centri A-sociali

http://www3.varesenews.it/saronno_tradate/articolo.php?id=199437

COME SI PUò VEDERE LE PERSONE SONO STUFE DI ESSERE PRESE IN GIRO DA PENNIVENDOLI E BURATTINI!!!

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