Linfa del Mercoledì: RIPARTIAMO DAL CAMPETTO

Questa settimana, con LiberaINFormazioneA Gallarate del mercoledì, alleghiamo il volantino che stiamo distribuendo al CAMPO POPOLARE AUTOGESTITO di via (le) forze armate.

d

Annunci

4 pensieri su “Linfa del Mercoledì: RIPARTIAMO DAL CAMPETTO

  1. cinziacolombo ha detto:

    Non c’è alcuna volontà di costruire su quell’area, anzi abbiamo previsto con la variante del PGT di toglierla dalle aree destinate alle case popolari per riassegnarla alla destinazione che ha ora nella pratica, quella cioè di un’area aperta nell’uso che produce socialità.
    Il campo è stato inserito, oltre un anno fa, in un progetto di coesione sociale Critical MAS cofinanziato dal comune e realizzato con numerose associazioni dei quartieri di Madonna in campagna, Arnate e Sciarè, progetto che ha la finalità di promuovere socialità e con essa integrazione, coesione, benessere, cittadinanza attiva.
    La volontà è di investirci qualche soldo per migliorarne e promuoverne l’uso. Vorremmo abbattere le barriere architettoniche all’ingresso, fare un secondo ingresso dalla parte opposta e realizzare uno spazio ad uso non calcio, visto che già ci sono delle panchine autoprodotte e che sono utilizzate da chi ha voglia di fare due chiacchiere e non stare chiuso in casa. Oltre all’ultimo sopralluogo in cui operatori delle cooperative hanno preso le misure dell’area, ci siamo già recati al campo e abbiamo parlato con chi in quel momento ci stava, descrivendo cosa avevamo in mente e raccogliendo le proposte che ci hanno voluto fare. Per esempio ci è stato detto che sarebbe bello avere qualche panchina in più e che sarebbe utile una fontanella per l’acqua, cosa che non possiamo mettere ora perché la destinazione urbanistica attuale (ERP) non lo consente ma che potremo mettere con il cambio di destinazione dopo l’approvazione della variante al PGT. Dopo il cambio della variante sarà anche possibile progettare di metterci qualche albero per ombreggiare un po’.
    Secondo me si potrebbe “accorciare” il campo (ci sono dei segni a farci pensare che già ora viene usato diversamente) e liberare spazio per un uso più da spazio verde (magari come area con accesso ai cani, visto che quando ci sono andata c’erano sempre diverse persone, di ogni età, col proprio cane). Abbiamo ragionato con le cooperative che si occuperanno della riqualificazione di alcuni progetti, senza sceglierne alcuno perché ci piacerebbe potere condividere la scelta con voi e con chi lo usa, riconoscendo anche il ruolo che avete avuto nel farlo rivivere.
    Possiamo darci un appuntamento, anche direttamente al campo nei prossimi giorni? Invitate tutte le persone che lo frequentano. Mi/ci interessa il parere di chiunque lo frequenti.
    Cinzia
    (assessora all’ecologia e alla partecipazione)
    colombo.cinzia@email.it

  2. ultimimohicanivarese ha detto:

    Leggiamo solo ora il commento, in ritardo ma rispondiamo.

    Se vuoi passare al campo, noi ci troviamo generalmente tutte le domeniche. Teoricamente ogni seconda domenica del mese si discute insieme e si sistema, però generalmente ogni domenica facciamo una chiacchierata e i lavori vari.
    Domenica prossima non siamo sicuri di esserci, probabilmente saremo a cardano alla festa “infestante”. Ogni proposta per quello che riguarda il campo è valida (salvo speculazioni e cemento ovviamente, cosa che col cambio di destinazione d’uso del pgt verrebbe esclusa), l’importante è parlarne insieme.
    Noi del collettivo, che comunque siamo solo una minima parte di tutte le persone che frequentano il campo, non siamo contrari a priori ad un intervento del comune (anzi ne abbiamo denunciato fin dall’inizio lo stato di abbandono in cui il campo si trova da anni), purchè la gestione dello spazio rimanga direttamente al quartiere senza intermediari e il metodo di gestione resti quello dell’assemblea aperta.

    Non ci è piaciuto il fatto che della gente sia venuta a prendere delle misure senza minimamente confrontarsi con una realtà che esiste ed è consolidata da oltre un anno ormai, la nostra paura è che i becchini possano sotterrare la socialità spontanea che si è creata, imponendo delle norme (cancelli chiusi, orari, ecc) e importando figure quali cooperative e associazioni che nessuno/a sente sue. Il campo è del quartiere, e così vogliamo che resti. Poi chiunque voglia contribuire (sia il comune o singoli individui) può proporsi. Chiaro dev’essere che proporsi non equivale a imporsi.

    C. Ultimi Mohicani

  3. cinziacolombo ha detto:

    Come sapete la variante generale del pgt di Gallarate toglierà l’area del campo da quelle dedicate a edilizia popolare. Ci è parso necessario lasciare uno spazio per la socialità nel quartiere. All’interno di un progetto sulla coesione sociale denominato CRITICAL MAS, intendiamo fare dei piccoli interventi per renderlo più curato e soprattutto più fruito. In diverse occasioni io e altri che fanno parte del progetto che si articola su 3 quartieri (Madonna in campagna, Arnate e Sciaré) siamo passati al campo, incontrando chi lo frequenta e abbiamo raccolto diverse e talvolta contrapposte esigenze. Per ragionarci insieme saremo sabato 19 ottobre al campo alle 17, per ascoltare chi vorrà condividere idee, proposte e bisogni. Se vorrete esserci, ci confronteremo là.
    Cinzia
    (assessora ecologia e partecipazione di Gallarate)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...